Sicilia Orientale: uno sguardo a due ruote
Giugno 14, 2018
E poi c’è …il Salento…
Ottobre 4, 2018

 

Galatina, 29 giugno 2018

La Signora Rita Congedo, titolare insieme al fratello Salvatore, dell’omonima legatoria regala ai partecipanti del press tour Le spose di San Paolo, un piccolo libretto rilegato a mano e con le pagine di carta azzurrina, quella del ciclostile.

Il tatto e il colore, immagini e parole esplodevano nell’aria. Per la prima volta mi ricordo del liceo senza quel disagio, fastidio sordo e pesante.

Erano gli anni della fine delle copie da ciclostile e l’inizio delle prime fotocopie con le parole fatte di polvere.

Da pezzi confusi, ammassati da una viscosa sofferenza, si compone un quadro, dove si ricompongono le ore piacevoli e si scindono dai buchi dell’anima.

“Attenti a non buttare via il bambino con l’acqua sporca” il professore di filosofia ce lo ripeteva spesso. Frase che oggi in un mondo di slogan, di uni contro gli altri, sembra vintage.

Mi era capitato di incontrare o avere notizie dei vecchi compagni di scuola. Ogni volta tornava la pece bollente del mio disagio. Loro in carriera, famiglie felici. Io? La solita, spiantata, povera in canna, precaria.

I fatti accadono e il nostro agire decide cosa farne. Carcinoma mammario, brutto, antipatico e odioso.

Osservai la mia vita. Ecco era come una di quelle immagini aeree che individuano una straordinaria zona archeologica, ma tanti metri d’incuria e di tempo sopra. Iniziai i miei scavi.

Ecco noi generazione di Albachiara, Jenny e Silvia siamo diventate Sally, donne che hanno provato cosa significa il mondo che ti cade addosso.

Vienna 26 aprile 1985

Vienna aprile 1985

E come dice il nostro Vasco “Eh già, io sono ancora qua”.

 

 

 

Maria Luisa Bruschetini
Maria Luisa Bruschetini
Mi chiamo Maria Luisa Bruschetini Sono una travel blogger scrivo di turismo e viaggio. La passione per le parole ha radici lontane e variegate. Da adolescente mi sono occupata di cronaca calcistica locale. Poi recensioni musicali, ancora testi per blog dalle erbe aromatiche, alla ferramenta, passando per il caffè, ricette di cucina regionale e anche un manuale di bioedilizia. Dalla mia formazione classica ho preso la mappa dell’Umanità, dai miei studi economici la consapevolezza che in fondo il Mondo gira sulle consuete direttrici, dalla mia terra natia, la Toscana, la forza del simbolo e l’armonia rinascimentale, dal web la fluidità.

2 Comments

  1. Micol ha detto:

    Toccante e profondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *