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Dal 24 al 26 Marzo 2023 il Palazzo dei Congressi di Firenze è stato meta di appassionati di archeologia di tutte le età. La nona edizione di TourismA ha messo a dura prova, come ogni volta, la curiosità e l’attenzione. Infatti sarebbe necessario essere dotati dei superpoteri o almeno del dono dell’ubiquità per seguire tutti gli incontri. Per fortuna che il Palazzo dei Congressi non è dispersivo, ma gli argomenti si sovrappongono, è difficile scegliere.

Appena il relatore di turno cala di tono, si insinua il dubbio di correre ad ascoltare altre parole.

Archeologia e turismo possono essere veicolo di un rinnovato rapporto con il nostro Pianeta? Il turismo culturale può essere modello di una fruizione territoriale sostenibile? La conoscenza del nostro passato ci può aiutare a comprendere questa nostra attualità? Un mondo iperconnesso, aperto e allo stesso tempo manifesta insofferenza verso l’alterità, un’umanità fragile difronte ai cambiamenti del clima. L’evento promosso dalla rivista Archeologia Viva è una kermesse che fa riflettere attraverso la condivisione delle conoscenze.

TourismA News: Grandi scoperte e Mostre imperdibili

Certo che il racconto della straordinaria scoperta dei bronzi etruschi a San Casciano Bagni non me lo perdo.

L’aspetto fondamentale del ritrovamento di San Casciano non è tanto la bellezza artistica o lo stato di conservazione delle statue ma il contesto. Spesso rimaniamo abbagliati dagli oggetti, ma questi sono frammenti di messaggi. Il sito di San Casciano ci offre la narrazione completa.

Il sito, era un santuario dedicato alla guarigione per la presenza di una fonte termale.

Il santuario fu chiuso con cura e poi abbandonato, non subì alcuna distruzione. Questo permette agli archeologi di rimontare la scena, comprendere il culto seguito e la società che lo esprimeva.

Come non entusiasmarsi alla presentazione di Giulierini della mostra su Alessandro Magno che si inaugurerà a fine maggio al Museo Archeologico di Napoli?

La fruibilità dei beni culturali è un tema molto discusso, per il quale l’impiego del tecnologia digitale può offrire soluzioni.

La realizzazione di un percorso tattile all’interno di museo pone una serie di valutazione e il conseguente susseguirsi di scelte dove il più piccolo dettaglio è importante. L’esperienza del Museo di Perugia che in collaborazione con l’associazione ipovedenti sta affrontando come strutturare una musealizzazione inclusiva.

Archeologia e Tecnologia

Le opportunità dell’elaborazione digitale e dell’interazione multidisciplinare aprono ambiti di studi affascinante e pongono allo stesso tempo nuove sfide creative. I giganti di Mont’e Prama (Cabras) sono opere uniche, la loro ricomposizione ha richiesto un lungo lavoro di attenzione e pazienza. Il progetto di elaborazione computerizzata ha reclamato l’implementazione di software. Molta è l’energia impiegata per il perseguimento del risultato, diventa necessario una valutazione di impatto ambientale.

La Fondazione Mont’e Prama mira a promuovere a livello internazionale la conoscenza dei Giganti, in questa ottica la digitalizzazione si rileva un’ ottima chiave. La penisola del Sinis è un’area che ci rivela il costante dialogo intessuto nel Mediterraneo, ci sottolinea questo la presenza del Direttore del La Rotta dei Fenici, alla quale la Fondazione Mont’e Prama aderisce, nell’ incontro dedicato ai Giganti.

Proprio a Cabras ad ottobre prossimo si terrà la XX Assemblea Internazionale della Rotta dei Fenici e delle antiche civiltà.

A TourismA ogni volta imparo qualcosa, conosco persone che appagano mille curiosità ma allo stesso tempo me ne solleticano altre diecimila.

Sicché appuntamento dal 23 al 25 Febbraio 2024 per la X edizione di TourismA.

 

Maria Luisa Bruschetini
Maria Luisa Bruschetini
Mi chiamo Maria Luisa Bruschetini Sono una travel blogger scrivo di turismo e viaggio. La passione per le parole ha radici lontane e variegate. Da adolescente mi sono occupata di cronaca calcistica locale. Poi recensioni musicali, ancora testi per blog dalle erbe aromatiche, alla ferramenta, passando per il caffè, ricette di cucina regionale e anche un manuale di bioedilizia. Dalla mia formazione classica ho preso la mappa dell’Umanità, dai miei studi economici la consapevolezza che in fondo il Mondo gira sulle consuete direttrici, dalla mia terra natia, la Toscana, la forza del simbolo e l’armonia rinascimentale, dal web la fluidità.

4 Comments

  1. Katia Macoretta ha detto:

    Divina

  2. Bonini Franca ha detto:

    Come sempre io scrivere di Maria Luisa , mi coinvolge, la sua conoscenza degli argomenti
    di cui parla mi affascina e mi appassiona. Brava.

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